Violenza di genere

Violenza di genere

“Il piano triennale dell’offerta formativa assicura l’attuazione dei principi di pari opportunità,  promuovendo nelle  scuole  di  ogni ordine e grado l’educazione alla parità tra i sessi, la  prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni,  al  fine  di informare e di sensibilizzare gli studenti, i docenti  e  i  genitori sulle tematiche indicate dall’articolo 5, comma 2, del  decreto-legge14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge  15 ottobre 2013, n. 119”. (comma 16 della legge 107/2015 “La Buona Scuola”)

Il Progetto CON-TATTO SCUOLA, in linea con il Piano nazionale per l’educazione al rispetto del MIUR, propone percorsi formativi pensati per le insegnanti e gli insegnanti, per le studentesse e gli studenti e per le famiglie, con la finalità di avviare attività di contrasto agli stereotipi, alle discriminazioni e al il rispetto delle loro differenze. Si tratta di azioni specifiche per un uso consapevole del linguaggio e per la diffusione della cultura del rispetto, con l’obiettivo di contribuire a presentare modelli diversi, sia identitari che di relazione tra i generi.

Stimolare la ricerca sul proprio essere, il partire da sè, in modo da poter crescere con consapevolezza e serenità. Favorire uno scambio intergenerazionale in uno spazio non giudicante, e costruire insieme una presa di coscienza critica sulla propria identità di genere, fornendo strumenti per leggere le loro relazioni tra pari in un’ottica di rispetto e apprezzamento reciproco. Il progetto CON-TATTO SCUOLA mira alla sensibilizzazione principalmente dei ragazzi e delle ragazze partendo dalla loro condizione e dai loro bisogni, analizzando con loro gli stereotipi di genere che sono spesso alla base delle relazioni violente.

Le azioni progettuali hanno come obiettivo sollevare il velo di silenzio sulle differenze di genere, sulla violenza di genere, dare un nome ai propri bisogni e il proprio sentire così da aprire prospettive di scelta autonoma e consapevole nei rapporti con se stessi e tra pari. L’equipe del Progetto, costituita psicologi, educatori e mediatori culturali, proporrà laboratori sull’alfabetizzazione emotiva, lo scardinamento degli stereotipi di genere, l’attivazione di letture critiche del fenomeno della violenza. Nei nostri interventi utilizziamo metodologie attive con tecniche che facilitano la partecipazione delle/gli studentesse/i e che puntano su un apprendimento che coinvolge sia il piano emotivo che quello cognitivo.