Chi siamo

Caritas Diocesana di Caserta
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La Caritas Diocesana di Caserta nasce nel 2006 in seguito alla prematura dipartita di Don Peppino Errico, all’epoca direttore della Caritas Diocesana, il Vescovo Nogaro consegnò la nomina di nuovo “Direttore della Caritas” a Don Giorgio Quici, parroco della parrocchia Madonna del Carmine e San Giovanni Bosco.
Il primo passo, evidentemente, fu quello di partire dalla formazione degli operatori, delle parrocchie per cominciare ad approfondire il tema della Carità, oltre che delle procedure organizzative da adottare e con quali strumenti. Fu così che il direttore ed alcuni collaboratori iniziarono a seguire un corso di formazione di due anni per “Equipe Diocesana”, presso la sede nazionale di Caritas Italiana a Roma. La necessità di recuperare il senso della Carità nel nostro territorio, dunque, si tradusse in un progetto, che Don Giorgio volle definire “Per una Chiesa in ascolto”, ovverossia l’elaborazione di una nostra proposta formativa “per operatori Caritas”, rivolta alle parrocchie di Caserta. Era l’avvio del “Laboratorio Diocesano Formazione per la promozione ed accompagnamento delle Caritas parrocchiali”, primo strumento pastorale di Caritas Italiana, che vide la luce nella diocesi di Caserta.
Da allora, la riproposizione annuale dei percorsi formativi, ha condotto:
L’apertura di 20 CdA, secondo i criteri di Caritas Italiana, di cui un terzo di recente costituzione e la formazione di circa 400 operatori.
L’istituzione dell’Osservatorio delle Povertà e delle Risorse.
La creazione di strutture di coordinamento delle cinque foranie, costituiti dai referenti dei CdA e relativi responsabili.
Il Centro di Ascolto Diocesano.
“Servizi di prossimità” di natura economica, socioassistenziale e di orientamento, prestati dal CdA diocesano e dalle “risorse in rete” delle singole foranie.
“Servizi strutturati”: prestito della speranza, mense foraniali, consulenze legali e sanitarie, etc.
Va doverosamente ricordato che in data 27 settembre 2010, il Direttore Don Giorgio Quici ci lasciava prematuramente. Il nuovo incarico, veniva assunto, su nomina di S.E. Mons. Pietro Farina a Don Antonello Giannotti, che avrebbe ricoperto anche il ruolo di Vicario della Carità, qualche mese più tardi.

Coop. “Laudato Sì”

La Cooperativa “Laudato Sì”, con sede a Caserta, nasce nel Luglio 2018. La Cooperativa opera perseguendo l’interesse generale della comunità, la promozione umana, l’integrazione sociale dei cittadini attraverso azioni volte alla gestione di servizi sociali orientati principalmente a rispondere, con progetti in collaborazione e per conto della Caritas Diocesana, ai bisogni di persone disagiate della Diocesi di Caserta. Si rivolge nello specifico a famiglie disagiate, minori a rischio, giovani e studenti, senza fissa dimora, immigrati e soggetti affetti da problematiche psicosociali. E’ partner del Progetto “CON-TATTO” e al suo attivo conta il Progetto “PRESIDIO 3.0” che si occupa della tutela ed assistenza dei migranti a rischio di caporalato e sfruttamento lavorativo: accompagnamento legale ed amministrativo, sportello di contrasto allo sfruttamento, accompagnamenti sanitari, accesso ai servizi, pratiche amministrative (rinnovi e/o rilasci di permessi di soggiorno o atro). A questo si aggiunge il Progetto “HARAMBEE!” che include vari servizi: sportello amministrativo e legale per stranieri, accompagnamento all’integrazione socio-lavorativa, sostegno di nuclei familiari con minori a carico e campagne informativa e di sensibilizzazione multi-mediale rivolta sia agli stranieri (in inglese e francese) che agli italiani (in italiano).

Cooperativa Don Bosco Formazione e Lavoro

La Cooperativa Don Bosco Formazione e Lavoro Società Cooperativa Sociale a r. l. ONLUS opera dal 2002 nel comune di Caserta. Il lavoro della cooperativa non si limita all’erogazione di servizi, ma mira a costruire una cultura della solidarietà e dell’accoglienza e a valorizzare l’apporto possibile della famiglia e del cittadino alla vita sociale. Inoltre la gestione di servizi socio educativi è finalizzata al reinserimento sociale delle persone e a creare le opportunità perché questo avvenga riducendo il rischio dell’esclusione sociale.

LA COOPERATIVA OFFRE SERVIZI DI PROGETTAZIONE E GESTIONE DI ATTIVITA’ SOCIO EDUCATIVE IN DIVERSE AREE:

  • migranti
  • minori e infanzia
  • adulti in difficoltà

 

Area Migranti

La Cooperativa Don Bosco Formazione e Lavoro gestisce i servizi di accoglienza ai cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale nel territorio della Provincia di Caserta e di Benevento. Oggetto dell’affidamento è il servizio di accoglienza sul territorio destinato a cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale e la gestione dei servizi ad esso connessi. L’obiettivo è quello di garantire l’equilibrata distribuzione degli ospiti su tutto il territorio provinciale, anche in relazione alle esigenze di ordine di sicurezza pubblica, al fine di contenerne gli impatti problematici sul tessuto sociale. Ad ogni migrante si offre: supporto legale e amministrativo; assistenza generica alla persona; assistenza sanitaria; servizi di pulizia e igiene ambientale; erogazione dei pasti; fornitura di beni (generi di prima necessità); servizi per l’integrazione. Per agevolare la gestione del centro di accoglienza sono predisposti alcuni strumenti quali il regolamento del centro e il contratto di accoglienza.

 

Area Minori e Infanzia

La Cooperativa Don Bosco Formazione e Lavoro è impegnata nella realizzazione di servizi alla persona e alla famiglia per l’empowerment di ogni cittadino/utente; nell’attivazione dei processi di socializzazione e di inclusione delle persone con svantaggio sociale; nella realizzazione di interventi di prevenzione del disagio.

In collaborazione con la Caritas Diocesana di Caserta ha attivato case famiglia per minori, centri specializzati, laboratori e iniziative rivolte alle vittime del disagio sociale e a persone sole. L’obiettivo è quello di creare una rete di sostegno per la famiglia attraverso attività rivolte a tutti i componenti della stessa per la promozione di “ponti solidi” tra le persone e i territori di appartenenza, oltre che accompagnare i minori e tutelare i lori diritti, per favorire una completa integrazione e prevenire possibili devianze future, certi che i piccoli di oggi saranno i pilastri della comunità futura.

 

Area Famiglia

In un contesto sociale sempre più complesso, difficile ed escludente la Cooperativa Don Bosco Formazione e Lavoro supporta le famiglie per evitare l’isolamento dal tessuto sociale e per prevenire possibili problemi in futuro. Spesso la famiglia in situazioni di difficoltà tende ad agire, in modo inconsapevole, con dinamiche relazionali, comportamenti ripetitivi e tentate soluzioni che sostengono e alimentano il disagio anziché risolverlo. È su questo scenario che la Cooperativa Don Bosco Formazione e Lavoro opera, un contesto in cui ci sono molte richieste di aiuto e di intervento e poche sono le strutture attive. Il ventaglio di servizi messi a disposizione per gli adulti, con finalità il SOSTEGNO ALLA GENITORIALITA’, sono: incontri a tema; sportello d’ascolto; Workshop specifici; Consulenze individuali; Sportello legale; Giornate di benessere e di prevenzione.

Inoltre la Cooperativa Don Bosco Formazione e Lavoro da anni collabora con note scuole del comune di Caserta al fine di promuovere e gestire corsi di aggiornamento, di riqualificazione, di specializzazione, di formazione culturale, professionale o artistica nei confronti di giovani e adulti. È solita organizzare incontri culturali ed educativi, dibattiti, mostre, convegni, seminari, tavole rotonde ed attività ricreative sul tema famiglia e bisogni adolescenziali. La sua missione è proprio quella di creare degli spazi comuni in cui bambini, adulti, famiglie possano trovare un ambiente sereno in cui poter esprimersi e poter incontrare delle mani tese.

Cooperativa sociale il giro del mondo

La Società Cooperativa Sociale “Il Giro del Mondo“ nasce nell’Ottobre del 2006.

Essa è una cooperativa sociale di tipo A (erogazione di servizi) senza scopo di lucro fondata sul volontariato e sulla solidarietà sociale. E’ iscritta all’Albo Nazionale delle Cooperative a mutualità prevalente, all’Albo Sociale della Regione Campania (CEA0007), all’Anagrafe Regionale delle Onlus a carattere sociale con Decreto Dirigenziale del 20 Dicembre 2001 ed all’Unione Nazionale delle Cooperative Italiane (UNCI).

La cooperativa è fondata sui principi di mutualità ed è un organismo non lucrativo di utilità sociale che realizza il proprio scopo con azioni di prevenzione, cura, riabilitazione ed integrazione sociale, attraverso la gestione di servizi sociali, socio-sanitari, educativi e culturali.

La struttura organizzativa della Cooperativa è formata da diverse aree di intervento che comprendono servizi ed attività specifiche, la cui gestione avviene in un ottica unitaria, di sistema.

Il nostro modello di riferimento si ispira al principio dell’ “Empowerment”, è basato sul decentramento e la condivisione delle responsabilità, sulla diffusione e circolarità della comunicazione, sul lavoro di squadra. E’ frutto di un percorso tutt’altro che lineare ma attento e continuativo, teso a realizzare al meglio, nella pratica operativa oltre che sul piano della gestione societaria, il senso della cooperazione.

Seguendo lo stesso principio poniamo particolare attenzione – nella operatività dei servizi come nella politica della struttura – all’attivazione ed alla cura dei collegamenti “di rete”, che potenziano l’efficacia degli interventi e le risorse del territorio, ma soprattutto sostengono la crescita di un sistema di protezione sociale attiva, fondato sulla collaborazione e la reciprocità.

La Società Cooperativa Sociale “Il Giro del Mondo” è il frutto dell’esperienza di operatori da anni impegnati nel sociale che, nel tempo, hanno sentito crescere forte il desiderio di creare un servizio che potesse rispondere ai reali bisogni dei soggetti deboli e svantaggiati.

 

OBIETTIVI

La Cooperativa non ha scopo di lucro; il suo fine è il perseguimento dell’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini.

L’Ente si ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo mondiale quali la mutualità, la solidarietà, la democraticità, l’impegno, lo spirito comunitario, il legame con il territorio, un equilibrato rapporto con lo Stato e le istituzioni pubbliche.

Per poter curare nel miglior modo gli interessi dei soci e della collettività, l’Ente coopera attivamente con altri enti cooperativi, imprese sociali e organismi del Terzo Settore.

La Cooperativa intende realizzare i propri scopi sociali svolgendo una attività di gestione di servizi sociali ed educativi orientati alla risposta ai bisogni delle persone svantaggiate.

In relazione a ciò la Cooperativa attualmente opera nell’ambito del

MONDO DEI MINORI, con particolare specificità nel recupero del disagio adolescenziale- – ADOLESCENTI A RISCHIO (area amministrativa e penale);

MONDO DELLE RESPONSABILITA’ FAMILIARI

MONDO DELLA DISABILITA’

La Cooperativa Sociale “Federico Ozanam“

Essa è  una cooperativa sociale mista di tipo A e di tipo B senza scopo di lucro fondata sul volontariato e sulla solidarietà sociale. E’ iscritta all’Albo Nazionale delle Cooperative a mutualità prevalente,  all’Anagrafe Regionale delle Onlus a carattere sociale con Decreto Dirigenziale del 20 Dicembre 2001 .

La cooperativa è fondata sui principi di mutualità ed è un organismo non lucrativo di utilità sociale che realizza il proprio scopo con azioni di prevenzione, cura, riabilitazione ed integrazione sociale, attraverso la gestione di servizi sociali, socio-sanitari, educativi e culturali e con azioni di inserimento lavorativo dei soggetti disabili e svantaggiati.

La struttura organizzativa della Cooperativa è formata da diverse aree di intervento che  comprendono servizi ed attività specifiche, la cui gestione avviene in un’ottica unitaria, di sistema.

Il nostro modello di riferimento si ispira al principio dell’“Empowerment”, è basato sul decentramento e la condivisione delle responsabilità, sulla diffusione e circolarità della comunicazione, sul lavoro di squadra. E’ frutto di un percorso tutt’altro che lineare ma

attento e continuativo, teso a realizzare al meglio, nella pratica operativa oltre che sul piano della gestione societaria, il senso della cooperazione.

Seguendo lo stesso principio poniamo particolare attenzione – nella operatività dei servizi come nella politica della struttura – all’attivazione ed alla cura dei collegamenti “di rete”, che potenziano l’efficacia degli interventi e le risorse del territorio, ma soprattutto sostengono la crescita di un sistema di protezione sociale attiva, fondato sulla collaborazione e la reciprocità.

La Cooperativa Sociale “Federico Ozanam”  è il frutto dell’esperienza di operatori da anni impegnati nel sociale che, nel tempo, hanno sentito crescere forte il desiderio di creare un servizio che potesse rispondere ai reali bisogni dei soggetti deboli e svantaggiati.

 

LE STRUTTURE

La cooperativa sociale Federico Ozanam ha al suo attivo m° 2 strutture autorizzate ed accreditate dall’ambito C1 : Il centro sociale polifunzionale  “La Fabbrica” e il centro sociale polifunzionale “L’Altra Fabbrica”,  entrambe situate nella città di Caserta.

La Fabbrica sita in Via Vescovo Natale n° 12 , è una struttura di proprietà del Comune di Caserta, concessa in locazione alla Cooperativa Sociale Ozanam per poter realizzare un centro psicopedagogico riabilitativo per soggetti disabili.

Essa è una struttura di circa 570 mq, un edificio accatastato nella categoria “scuola- edifici scolastici” disposta su due livelli,  situata  al centro di Caserta e  capace di ospitare  n° 30 utenti per lo svolgimento di attività pedagogiche e psico – riabilitative  nell’ambito della strutturazione di laboratori artistici/riabilitativi.

L’Altra Fabbricasita in Via Tazzoli n° 85, adiacente a Via Vescovo Natale, è una  struttura di circa 180 mq, capace di ospitar un massimo di n° 20 utenti per lo svolgimento di attività pedagogiche e psico – riabilitative  nell’ambito della strutturazione di laboratori artistici/riabilitativi.

 

Le strutture sono collegate con i servizi scolastici, sportivi, culturali presenti nel territorio e rappresenta un punto di riferimento intorno al quale convogliare e sollecitare l’attenzione e la solidarietà della comunità locale rispetto alle problematiche della disabilità.

Entrambe sono  è priva di barriere architettoniche, sensoriali e della comunicazione.

E’ presente una zona mensa e sono presenti locali ad uso collettivo, ricreativo e socio-culturali.

Sono presenti servizi igienici adeguati e rispondenti alla normativa regionale di settore.

 

Oltre a ciò la cooperativa sociale Federico Ozanam ha avuto in donazione dal Comune di Caserta il giardino adiacente alle strutture  che, ad oggi, ospita l’orto sociale  gestito dai ragazzi del centro.

 

OBIETTIVI:

  • Garantire l’autonomia e la crescita evolutiva dei soggetti nella prospettiva di una progressiva e costante integrazione socio-territoriale, con l’obiettivo di sviluppare le capacità residue e di operare il mantenimento dei livelli acquisiti;
  • Offrire una struttura d’appoggio alla vita familiare, fatta di spazi educativi e ricreativi diversificati, necessaria affinché la presa in carico del disabile non sia una forma di delega per la famiglia che è chiamata a partecipare agli aspetti educativi e progettuali del Centro;
  • Favorire l’integrazione sociale degli utenti e costituire una rete sociale e territoriale;

 

LE ATTIVITÀ

Il Centro, sulla base di progetti individuali aggiornati costantemente in base all’evoluzione dei bisogni della singola persona, offre diverse opportunità che mirano al raggiungimento di un identità adulta attraverso le seguenti attività:

  • attività educative indirizzate verso l’autonomia personale, che aiutano il soggetto ad adattarsi ai vari momenti della giornata, facendo attenzione all’organizzazione dei ritmi giornalieri, all’autonomia nell’alimentazione, nell’abbigliamento, all’igiene personale, all’orientamento nello spazio;
  • attività educative con significato prevalentemente psicomotorio, attività espressive volte a far raggiungere ai soggetti una maggior coscienza di sé, del mondo, delle capacità di controllare il proprio corpo e il proprio movimento utilizzandolo a scopo esplorativo, comunicativo, relazionale e creativo;
  • attività educative di socializzazione e sviluppo delle autonomie relazionali, permettono ai ragazzi di conoscere l’ambiente in cui vivono, dentro e fuori dal Centro, di migliorare l’interazione e le capacità relazionali e di confronto anche con l’esterno. Allo scopo sono saranno organizzate uscite sul territorio (spesa al supermercato, acquisto giornali, acquisti personali…..)
  • attività ricreative: comprendono momenti ludico-ricreativi all’interno della vita della struttura, che consentono di sperimentare spazi destrutturati piacevoli. Fanno parte di queste attività: cineforum, festeggiamento delle principali ricorrenze tradizionali e dei compleanni degli ospiti.

Saranno previste attività riabilitative e terapeutiche che si avvalgono della collaborazione di specialisti esterni:

  • PET THERAPY  che mirerà a migliorare la qualità di vita dei soggetti (in particolare soggetti con autismo e/o disturbi pervasivi dello sviluppo) ,in quanto l’animale risulterà essere un perfetto tramite per lo sviluppo delle relazioni. Tale intervento potrà anche essere utilizzato a livello ludico (gioco), per la socializzazione, per favorire la comunicazione e per lo sviluppo e/o potenziamento della responsabilità e dell’autostima. L’animale in sé rappresenterà un “catalizzatore” sociale capace di creare situazioni positive e rilassanti.
  • MUSICO-TERAPIA che, come qualsiasi altra attività che preveda la costruzione di una relazione costruttiva, necessita di uno spazio definito (fisico e mentale) all’interno del quale incontrarsi e confrontarsi con la musica  fatta di rumori, sonorità, acustica generata da strumenti musicali (xilofono, percussioni, tamburelli, nacchere….) e dall’utilizzo del proprio corpo.